In un post sul blog di Wikonomics Denis Hancock ha segnalato il lancio, in versione beta, di Poptent (http://www.poptent.net), una “croowdsourcing platform” per la creazione e condivisione di video pubblicitari in perfetto stile Youtube.
Il ricorso al crowdsourcing si fa sempre più frequente nell’ecomomia della condivisione e del networking. Basti pensare a Chevrolet che ha lanciato un concorso per la realizzazione di uno spot per un suo modello di automobile, pubblicando su internet anche quei prodotti che erano molto critici o irridenti nei confronti della multinazionale.
La best practices sono numerose e testimoniano il cambiamento di approccio anche delle grandi imprese nei confronti delle reti sociali e del web 2.0. Dal conflitto alla conversazione, direi.
Quando si parla di social media spesso ci si concentra sul rapporto tra impresa e pubblico esterno, e di come la tecnologia può avere un impatto positivo di comunicazione tra le due parti.
Tuttavia i media sociali possono essere importanti anche all…
Questo post parte dalla lettura di un articolo di Repubblica.it, dove si riportavano dei dati Nielsen che segnalano il sorpasso dei social media (301,5 milioni di frequentatori ad agosto) rispetto alle email (276,9 milioni).
Un dato sicuramente r…
Coin si dimostra ancora una volta attenta agli strumenti del web 2.0 e al contributo degli utenti e lancia un modo divertente e originale di augurare buon Natale.
Infatti tramite la piattaforma Video Auguri di New Vision Group dal 18 dicembre tutt…